Spett. li Ministro Infrastrutture e Trasporti Dott. Maurizio Lupi Ministro dell’Interno Dott. Angelino Alfano p.c. Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Enrico Letta Catania, 21.05.2013 Oggetto: Richiesta convocazione urgente Catania, 21.05.2013 Oggetto: Richiesta convocazione urgente Spett.li, la presente per ragguagliarVi sulla situazione assai critica in cui verte la Categoria che rappresentiamo e per esporVi le conseguenze che una mancata ed urgente azione potrebbe comportare. Iniziamo con il presentarVi la Nostra Associazione, piccola realtà siciliana che si batte da oltre 10 anni a tutela degli autotrasportatori. Numerose sono state le Nostre battaglie, ognuna delle quali intrapresa alla ricerca del dialogo con le istituzioni, che spesso però, rimanendo indifferenti alle richieste presentate, ci hanno costretti a riversare il nostro malessere sulle strade. Pur consapevoli dei “danni” e delle difficoltà che queste manifestazioni comportino, talvolta esse appaiono come l’unico espediente a cui le Istituzioni prestino attenzione. La vertenza Siciliana dell’autotrasporto è stata sottoposta, in questo decennio di attività, all’attenzione dei vari Governi Nazionali e Regionali che si sono susseguiti, ma le risposte ricevute a tutt’oggi sono state per lo più dei palliativi, anche perché l’intervento della “Casta” delle organizzazioni nazionali sposta l’obiettivo da ciò che è necessario per la Categoria a ciò che è opportuno ai loro interessi, vedi distribuzione fondi settore. Secondo una nota del 12 dicembre 2012, infatti, i fondi stanziati per il settore autotrasporto, che ammontano a 400 milioni di Euro, sono stati così ripartiti:
Nessun fondo è invece destinato all’ecobonus per le Autostrade del Mare. Premesso che per un’azienda di autotrasporto il gasolio rappresenta oggi la prima voce di costo, non comprendiamo perché per il rimborso dei pedaggi siano stanziati fondi 5 volte maggiori di quelli destinati al rimborso sulle accise. Ed ancora, non comprendiamo perché l’incentivo sull’intermodalità terra – mare sia considerato aiuto di stato, mentre il rimborso sui pedaggi un fondo strutturale, per quale motivo non possano essere considerate equivalenti Autostrade ed Autostrade del Mare, o perché non sia possibile destinare il fondo ad entrambi i rimborsi. Quale piccola realtà, e non facendo parte di alcuna confederazione, non abbiamo la possibilità di intervenire a qualsivoglia incontro e convocazione, veniamo emarginati, non considerando quanto avremmo da dire, vista la conoscenza del territorio e la massiccia presenza tra i Ns Associati di piccoli imprenditori, ragion per cui riterremo dovuto avere spazio nei tavoli di consultazione, per poter intervenire su ragioni e problematiche caratterizzanti l’autotrasporto del Sud. Abbiamo cercato più volte di porre l’attenzione su problematiche generali quali:
Ed alcune legate al Nostro Territorio:
Oltretutto, e questo assai ci preme, rimane ancora senza alcuna risposta la situazione concernente gli incentivi ecobonus. In virtù dello stanziamento delle somme per il biennio 2010/2011 in riferimento al Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 27 del 31 gennaio 2011, lo stesso potrebbe essere riconosciuto come diritto acquisito, e la sua soppressione, oggi più che mai, rappresenterebbe l’ulteriore ecatombe per le PMI del trasporto. Come discusso anche con le Autorità locali, infatti, il blocco delle liquidazioni 2010/2011 ha danneggiato non solo le piccole imprese, che speravano in questo rimborso per avere liquidità e “riprendere ossigeno”, ma anche per quelle aziende strutturate che in virtù di tale incentivo avevano affrontato ingenti investimenti. Coscienti che la crisi economica e finanziaria abbia destabilizzato il mercato, Vi invitiamo a ricorrere a quel senso di Responsabilità che tanto viene citato. Siamo per tutto questo a richiedere un incontro urgente. E’ tempo di risposte concrete, le chiacchiere non bastano più, Noi siamo disposti a dialogare, a collaborare, a proporre, o, tuttavia, anche a fermarci, e già dal prossimo 15 giugno per manifestare il disagio di questa Categoria. In attesa di un Vs cordiale riscontro, porgiamo distinti saluti. Associazione A.I.A.S. Il Presidente Giuseppe Richichi |